La stagione teatrale 2026 e 2027 al Casinò di Sanremo

Il musical “Forza Venite Gente”, Giampiero Ingrassia insieme a Paolo Triestino e Claudia Campagnola, Vanessa Gravina, Massimiliano Gallo, Chiara Francini e Alessandro Federico, il Balletto di Siena, infine Corrado Tedeschi con Barbara De Rossi saranno i protagonisti del prestigioso cartellone 2026 e ’27 del Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.
Musical, balletto, testi classici e moderni si alterneranno nella prossima stagione teatrale della casa da gioco matuziana per un totale di sette spettacoli all’insegna della varietà delle tematiche e dei generi per soddisfare un largo pubblico di ogni età. Un tassello importante per la programmazione culturale della Città dei Fiori.
La stagione si aprirà mercoledì 4 novembre alle 21 con il musical “Forza Venite Gente” su San Francesco, che si inserirà nella ricorrenza degli 800 anni della morte del patrono d’Italia. L’evento sarà organizzato in collaborazione con il vicino convento dei Padri Cappuccini di Sanremo.
Domenica 15 novembre alle 21 Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola si esibiranno in “Ciò che vide il maggiordomo”. Si tratta di un classico della drammaturgia, ossia dell’ultima, famosa e satirica commedia degli equivoci scritta dal drammaturgo britannico Joe Orton nel 1967 e messa in scena per la prima volta postuma nel 1969. Si svolge interamente nella clinica psichiatrica privata del dottor Prentice. Egli chiede alla giovane segretaria, Geraldine Barclay, di spogliarsi per una visita medica. L’arrivo inaspettato della moglie, tuttavia, costringe la ragazza a nascondersi dietro un paravento, dando il via a una serie di gag esilaranti.
Domenica 14 marzo alle 21 Vanessa Gravina figurerà nel cast de “L’Uomo, la Bestia e la Virtù” di Pirandello, forse la sua scrittura più anomala. Il professor Paolino (l’Uomo) conduce una vita tranquilla, scandita dalle lezioni private ai suoi allievi. Tra questi vi è anche Nonò di 11 anni, la cui mamma è l’affascinante e pudica signora Perella (la Virtù). I due hanno una relazione clandestina, che sfocia in una gravidanza improvvisa e non voluta. Nessun dubbio sulla paternità, perché la donna da molto tempo non ha rapporti con il marito (la Bestia), marinaio di lungo corso spesso assente da casa e a sua volta impegnato con un’amante da cui ha avuto due bambini. Che fare per salvare le apparenze? Da questo interrogativo scaturisce una tragicommedia, che finisce col delineare i personaggi in modo diverso da come si presentano all’inizio.
Martedì 30 marzo alle 21 Massimiliano Gallo sarà “Malinconico. Moderatamente felice” di Diego De Silva. Sul palcoscenico prenderà vita Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso nato dalla penna di De Silva e già amato dai telespettatori grazie allo stesso Gallo. E’ un uomo che affronta con umorismo genuinamente napoletano il disagio di non sentirsi mai adeguato ai ruoli che la vita gli assegna – lavoro, sentimenti e famiglia –. Lo spettacolo verrà accompagnato dalle canzoni originali di Joe Barbieri eseguite dal vivo.
Sabato 10 aprile alle 21 Chiara Francini e Alessandro Federico renderanno omaggio a Dario Fo e Franca Rame con il testo “Coppia aperta quasi spalancata”. La storia racconta la vita di due coniugi alle prese con il concetto di coppia aperta, nato sull’onda dei cambiamenti sociali e culturali degli anni Settanta. Fra contraddizioni, gelosie e tentativi di modernità, emergono le fragilità del matrimonio borghese, le difficoltà di adattarsi a nuovi modelli relazionali e l’insofferenza maschile alla monogamia, ribaltando progressivamente i ruoli. “Coppia aperta quasi spalancata” è una commedia che continua a parlare al presente.
Venerdì 23 aprile alle 21 il Balletto di Siena presenterà “Ballet 3K – Rachmaninoff”. Cosa succede quando la tecnica del balletto classico incontra la potenza della musica techno-house? Succede qualcosa di straordinario, uno show minimal nelle scenografie, ma di forte impatto. Luci immersive, musica pulsante, vibrazioni diffuse. Uno spettacolo che parla alle nuove generazioni senza perdere l’eleganza e la precisione della grande danza.
Gran finale giovedì 6 maggio alle 21.00 con Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi in “Notte di follia” di Josiane Balasko. Nel bar di una stazione s’incontrano Jacques, noto conduttore tv, che annega nell’alcol un malessere profondo e il peso di una maschera divenuta insopportabile, e Simone, una donna ruvida e autentica, appena uscita di prigione, che non ha tempo per le moine e i capricci di un divo brillo. Sotto lo sguardo ironico e cinico di un barista dalla battuta pronta, tra i due nasce un duello verbale serrato e man mano che le ore passano le barriere sociali crollano. Il risveglio del mattino dopo, tuttavia, porterà con sé l’amnesia del protagonista, trascinando il trio in un vortice di situazioni paradossali da cui emergerà la verità.