Festival dei Fiori di Sanremo 2026

In occasione della sfilata dei famosi Carri Fioriti a tema “Che ALLEGRIA! … tra emozioni, colori e trasmissioni”, prevista per domenica 29 marzo, Sanremo ha ideato e organizzerà per il secondo anno consecutivo il Festival dei Fiori, che nel 2026 avrà una durata più estesa: ben 5 giorni da mercoledì 25 marzo. Si tratterà di un modo spettacolare di salutare l’arrivo della primavera, come nella Belle Epoque, quando l’evento si chiamava Festa della Dea Flora e serviva per esporre le novità della floricoltura moderna. Durante quei 5 giorni Sanremo sarà la Città dei Fiori di nome e di fatto grazie a installazioni petalose, mostre immersive e numerosi appuntamenti collaterali al celebre Corso Fiorito.
La manifestazione del Comune matuziano vedrà la partecipazione della Camera di Commercio Riviere della Liguria, delle associazioni di categoria Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Federfiori e della rete d’impresa Sanremo On. Non solo: essendo Sanremoinfiore 2026 dedicato alla storia della televisione italiana a partire dalla figura dell’indimenticabile Mike Bongiorno, Nicolò Bongiorno, uno dei tre figli del compianto presentatore, ha annunciato un evento speciale, insieme al Teatro Ariston, per celebrare il padre e Pippo Baudo, scomparso l’anno scorso, dal titolo “Mike e Pippo, storia di un’amicizia”. Entrambi erano legati al Festival della Canzone Italiana, che hanno condotto rispettivamente 11 e 13 volte, e il loro rapporto era di rispetto reciproco. A proposito dell’Ariston, il prestigioso Teatro contribuirà all’atmosfera di festa con due spettacoli comici di due personaggi molto amati dal pubblico: Claudio Bisio ne “La mia vita raccontata male” il 24 marzo e Giorgio Panariello in “E se domani…” il 28 marzo.
Sanremo si trasformerà in un giardino fiorito anche per merito degli ibridatori, tante forze che si uniranno per fare il bene della città grazie al connubio tra floricoltura e turismo: Baratta, Biancheri, Brea e Nobbio. Le fontane storiche verranno infiorate e si organizzerà la loro visita guidata, oltre a una mostra fotografica nel centro storico la Pigna. Piazza Colombo sarà il fulcro della manifestazione e accoglierà l’installazione di 18 Comuni del territorio, dove la floricoltura è saldamente radicata. Piazza Borea d’Olmo ospiterà un allestimento tropicale, in via Escoffier sboccerà un roseto, mentre a Pian di Nave verrà illustrata la straordinaria biodiversità delle zone aride e semi-aride del pianeta. Non mancherà, in aggiunta, un concerto gratuito dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, una delle più rilevanti istituzioni culturali matuziane.
Se buona parte della provincia di Imperia è conosciuta come la Riviera dei Fiori, bisogna ringraziare l’agronomo sanremese Mario Calvino e sua moglie, la botanica Eva Mameli, i genitori dello scrittore Italo e del geologo Floriano, che si stabilirono in città a partire dal 1925 per dirigere la Stazione Sperimentale per la Floricoltura (oggi CREA Orticoltura e Florovivaismo). Per ricordarli verrà proiettato un docufilm e si terranno delle iniziative presso il Cimitero Monumentale della Foce, dove riposano nella tomba di famiglia.
Altri punti salienti del Festival dei Fiori saranno la grande mostra al Forte di Santa Tecla dal titolo “Dagli Egizi a Sanremo – Fiori e profumi nella storia” e l’infiorata di circa 60 mq in piazza Nota, che prenderà vita con il coinvolgimento dei maestri di Spello. A Santa Tecla, in aggiunta, si svolgerà un laboratorio di arte floreale e il Museo Civico di Palazzo Nota ospiterà la Casa del Fiore. Un ulteriore laboratorio si dedicherà ai parmureli, foglie di palma intrecciate, che la Domenica delle Palme portano in Vaticano un messaggio di pace da oltre 4 secoli. Le palme di casa nostra saranno al centro anche di una conferenza. Un appuntamento di profilo internazionale per gli addetti ai lavori e non solo, infine, potrà realizzarsi per merito della partnership con l’Ancef, per cui si terrà l’assemblea di Union Fleurs il 27 marzo alle 14:30 al Casinò con i maggiori commercianti floricoli a livello mondiale.
In contemporanea al Festival dei Fiori si svolgerà, dal 26 al 29 marzo, la 120esima edizione della Coppa Milano Sanremo, la corsa automobilistica più antica del nostro Paese. Le prestigiose auto storiche si sfideranno nel percorso originario di 310 km, capace di unire Lombardia, Piemonte e le suggestive strade dell’entroterra e della costa ligure. La competizione costituirà prova valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi. Sabato 28 la gara si concluderà a Sanremo, dove avverrà la premiazione durante la cena di gala al Roof Garden della casa da gioco. Domenica 29 gli equipaggi potranno godersi la Città dei Fiori o partecipare a un esclusivo “Tributo” fuori gara presso lo storico circuito di Ospedaletti.